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18/04/2019, 15:58

Grolla valdostana



Grolla-valdostana


 Grolla valdostana | Glossario dell’artigianato



Si chiama crolla ed è una zuccheriera proviene dalla valle d’Aosta,può essere utilizzata come coppa per il vino ma ci si possono mettere anche delle spezie senza variare mai il contenuto perché assorbe tutti gli aromi e l’umidità che contengono essendo di legno . E quindi finirebbe per poi produrre odori confusi o magari sgradevoli.
L’origine del nome è di dubbia provenienza: potrebbe derivare dal latino gradalis (vassoio per vivande) o cratalis (calice) oppure dalla regione francese della Borgogna, da cui proviene la tradizione di bere in compagnia à la ronde, passandosi a turno il calice. Oggi viene utilizzata nelle occasioni conviviali, nei giochi da tavolo valdostani e viene prodotta prevalentmente come souvenir o oggetto da collezionismo.
Da non confendere con la coppa dell’amicizia, che invece è più bassa e larga e ha diversi "beccucci" da cui bere, la grolla valdostana è diventata un oggetto simbolico, che si tramanda di padre in figlio e che rappresenta i legami di amicizia. Secondo le consuetidini valdostane, infatti, bere a turno dallo stesso calice rinsalderebbe i legami tra le persone. Le grolle sono prodotte con legni pregiati e decorati in modo elaborato; sono di diverse dimensioni, che variano in base alla capacità di contenimento: alcune grolle possono arrivare fino ai 2 litri.
13/04/2019, 13:01

IL FUTON ALLE ORIGINI: PERCH I GIAPPONESI DORMONO A TERRA?



IL-FUTON-ALLE-ORIGINI:-PERCHÉ-I-GIAPPONESI-DORMONO-A-TERRA?
IL-FUTON-ALLE-ORIGINI:-PERCHÉ-I-GIAPPONESI-DORMONO-A-TERRA?
IL-FUTON-ALLE-ORIGINI:-PERCHÉ-I-GIAPPONESI-DORMONO-A-TERRA?


 IL FUTON ALLE ORIGINI: PERCHÉ I GIAPPONESI DORMONO A TERRA?



Disponibile in negozio al prezzo di 60 euro
In giapponese futon indica un materasso piatto, imbottito con cotone e piume. Di solito i giapponesi usano i futon direttamente a terra o su un tatami. La mattina li piegano e li mettono via, per tirarli fuori solo all’ora di dormire.Negli ultimi anni, il futon è arrivato anche in Occidente, spopolando tra gli amanti della cultura orientale e non solo. Quindi anche noi occidentali ci stiamo adattando a dormire a terra, o quasi. Da dove parte tutto questo, però? Perché i giapponesi dormono a terra?


IN PRINCIPIO FURONO LE STUOIE

Nei tempi antichi, quando i giapponesi vivevano di caccia e agricoltura, dormivano su stuoie di canapa intrecciata. Erano dure e di sicuro spartane, ma in linea con uno stile di vita altrettanto duro e spartano.L’abitudine sopravvisse per migliaia di anni: nel periodo Nara (710-794 d.C.) i giapponesi usavano ancora stuoie di questo genere. Povero o ricco che tu fossi, cambiava poco: il tuo letto rimaneva comunque il pavimento, o al più un letto in legno coperto da un po’ di canapa.Gli amanti del lusso mettevano più stuoie una sopra l’altra, così da ottenere una superficie un poco più morbida sulla quale dormire. Con il tempo, i nobili cominciarono ad appoggiarci sopra dei cuscini imbottiti: i primi futon.


11/04/2019, 18:15

Le piante d?appartamento pi belle per arredare la casa





 Come decorare la casa con le piante



Le piante d’appartamento sono una delle tendenze per l’arredamento della casa? Ecco le specie più belle per tutti gli amanti dell’interior design

Dimenticate Yucca, Ficus Benjamin e orchidee. Anche nel mondo delle piante d’appartamento ci sono le mode e le tendenze e in questa stagione di vero "boom" del verde domestico ci sono alcune specie meno conosciute - e diffuse - che hanno rubato il cuore di tutti gli appassionati di interior design.Sì, perché le piante, una volta varcata la soglia di casa, diventano dei veri e propri complementi d’arredo e sono chiamate, non solo a soddisfare l’importante funzione di depurazione dell’aria, ma anche - se non soprattutto - a gratificare l’occhio di chi la casa la abita.Caratteri comuni? Il colore, ovviamente verde ma intenso e vibrante, le proporzioni importanti o l’estrema duttilità di rami e steli, per permettere ai più creativi di divertirsi e creare delle vere e proprie istallazioni verdi indoor.Siete pronti anche voi a trasformare la casa in una vera giungla? Ecco le piante d’appartamento perfette per cominciare.

Agave

È una succulenta dalle dimensioni piuttosto grandi, molto apprezzata in esterno ma praticamente perfetta anche in casa. Scenografica, imponente e quasi autosufficiente, dove la mettete sta, e vi basterà ricordarvi di bagnarle la terra una volta al mese per vederla crescere rigogliosa. Attenzione alle spine però! Non si vedono ma ci sono. Photo Credits: Pinterest/smittenstudioonline.com
Capture-d’écran-2014-10-18-à-23.31.31

Sansevieria

Comunemente chiamata "lingua di suocera" è una pianta facilissima da curare e dalla forma praticamente inconfondibile. Le sue lunghe foglie lanceolate e variegate, infatti, spuntano direttamente dal terreno e rimangono sempre ritte. Può allungarsi facilmente fino a oltre un metro quindi occhio ad avere lo spazio adatto. Photo Credits: Pinterest/Leedy Interiors ’ Interior Design
snake-plant-housewarming-gift

Potos

Avete il pollice nero? Il Potos è quello che fa per voi. È infatti una pianta sempreverde incredibilmente resistente e versatile. Cresce rigoglioso nella terra così come nell’acqua, e addirittura vi basta "staccare" un rametto e metterlo in un bicchiere colmo per vedere in pochi giorni spuntare le nuove radichette. Il suo bello? Si allunga, si allunga, si allunga e diventa una vera meraviglia se utilizzato come decorazione aerea per le pareti di casa. Photo Credits: Pinterest/Homelife
X8gjM6z

Kenzia

È anch’essa una pianta che richiede pochissime cure e si sviluppa rigogliosa fra le pareti di casa. Appartiene alla grande famiglia delle palme e ne riprende un po’ la forma regalando alla casa quel tocco di "tropical" che non guasta. Photo Credits: Pinterest/pflanzenfreude.de
kentia palm

Monstera Deliciosa

Fino a pochi anni fa riservata alla nicchia degli appassionati, oggi la bellissima Monstera vive un vero boom di popolarità. Tutti la amano, in particolare i designer che la ripropongono su piatti, accessori e carte da parati, ma la versione in "clorofilla e ossa" è decisamente quella che preferiamo. Di origine messicana è caratterizzata da grandi e splendide foglie verdi e, come dice il nome - raggiunge dimensioni quasi "mostruose" arrampicandosi dove può all’infinito. L’importante è darle sempre tutta l’acqua che vuole, controllando che il terreno non sia mai secco. Photo Credits: Pinterest/Parentesirosa
mostrea-plant

Senecio Rowleyanus

Anche chiamato "a collana" è una pianta succulenta dall’aspetto particolare. I fusti ramosi, sottili, striscianti e pendenti, in pratica, hanno la forma di una collana di perle che è composta da queste foglie rotondeggianti come delle piccole palline. Come tutte le piante da interno ama la luce - non diretta - e non deve essere annaffiata con troppa abbondanza, specialmente nella stagione invernale. Photo Credits: Pinterest/Lobster & Swan
be940fe901c0bc820825189864e8e305

Pilea Peperomioides

Anche chiamata "pianta delle monete cinesi"è stata importata in Europa dalla Cina a metà ’900 da un missionario norvegese, ed è per questo che si è inizialmente diffusa solo nelle zone del Nord Europa, diventando la vera regina del verde in stile nordico, oltre che la pianta più "pinnata" su Pinterest e condivisa sui social. Se vi piace, sappiate che è anche molto resistente e facile da curare, non necessitando di cure particolari e sopportando bene anche la siccità. Photo Credits: Pinterest/My Scandinavian Home
josefin-hååg-fantastic-frank-built-in-shelf-globe-ems-designblogg

Banano

Dalla carta di parati dei locali più chic alle case degli appassionati il passo è stato breve, ed ora il banano vive un vero boom di popolarità che non ha precedenti per una pianta così grande e rustica. In verità il banano cresce benissimo nelle nostre case e chi lo possiede dice che vedere le sue lunghe foglie srotolarsi a vista d’occhio sia davvero suggestivo. Attenzione solo alle dimensioni: in poco tempo può infatti raggiungere altezze importanti - fino a 4-5 metri - quindi scegliete una variante nana, più adatta all’indoor. Photo Credits: Pinterest/H&M Home
Cuidados-del-bananero-en-interiores-3

Calathea

È una grande famiglia che comprende più di 150 specie di piante d’appartamento, tutte caratterizzate da foglie bellissime e decorative. Piccole, grandi, grandissime, verdi striate di bianco, rosate, violacee, perfino vellutate al tatto: la particolarità di queste piante sono proprio le foglie, e vi garantiamo che ve ne innamorerete. La coltivazione poi è facilissima quindi, non ci sono più scuse! Photo Credits: Pinterest/Kollett Svrbannofyc
turkis-vægfarve-og-grønne-planter-i-boligindretning

Ficus Lyrata

È un vero albero che, se le dimensioni del vaso lo consentono, può arrivare anche ai due metri di altezza. Il fusto sottile e le chiome disordinate, grandi e verdissime, ne fanno una delle piante preferite dagli arredatori. Non richiede molte cure ma cresce bene solo in ambienti umidi quindi, se non è possibile posizionarla nel bagno, bisognerà vaporizzarla di tanto in tanto. Photo Credits: Pinterest/handygardenings.blogspot.ie
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Grolla valdostana



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 Grolla valdostana | Glossario dell’artigianato



Si chiama crolla ed è una zuccheriera proviene dalla valle d’Aosta,può essere utilizzata come coppa per il vino ma ci si possono mettere anche delle spezie senza variare mai il contenuto perché assorbe tutti gli aromi e l’umidità che contengono essendo di legno . E quindi finirebbe per poi produrre odori confusi o magari sgradevoli.
L’origine del nome è di dubbia provenienza: potrebbe derivare dal latino gradalis (vassoio per vivande) o cratalis (calice) oppure dalla regione francese della Borgogna, da cui proviene la tradizione di bere in compagnia à la ronde, passandosi a turno il calice. Oggi viene utilizzata nelle occasioni conviviali, nei giochi da tavolo valdostani e viene prodotta prevalentmente come souvenir o oggetto da collezionismo.
Da non confendere con la coppa dell’amicizia, che invece è più bassa e larga e ha diversi "beccucci" da cui bere, la grolla valdostana è diventata un oggetto simbolico, che si tramanda di padre in figlio e che rappresenta i legami di amicizia. Secondo le consuetidini valdostane, infatti, bere a turno dallo stesso calice rinsalderebbe i legami tra le persone. Le grolle sono prodotte con legni pregiati e decorati in modo elaborato; sono di diverse dimensioni, che variano in base alla capacità di contenimento: alcune grolle possono arrivare fino ai 2 litri.
13/04/2019, 13:01

IL FUTON ALLE ORIGINI: PERCH I GIAPPONESI DORMONO A TERRA?



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 IL FUTON ALLE ORIGINI: PERCHÉ I GIAPPONESI DORMONO A TERRA?



Disponibile in negozio al prezzo di 60 euro
In giapponese futon indica un materasso piatto, imbottito con cotone e piume. Di solito i giapponesi usano i futon direttamente a terra o su un tatami. La mattina li piegano e li mettono via, per tirarli fuori solo all’ora di dormire.Negli ultimi anni, il futon è arrivato anche in Occidente, spopolando tra gli amanti della cultura orientale e non solo. Quindi anche noi occidentali ci stiamo adattando a dormire a terra, o quasi. Da dove parte tutto questo, però? Perché i giapponesi dormono a terra?


IN PRINCIPIO FURONO LE STUOIE

Nei tempi antichi, quando i giapponesi vivevano di caccia e agricoltura, dormivano su stuoie di canapa intrecciata. Erano dure e di sicuro spartane, ma in linea con uno stile di vita altrettanto duro e spartano.L’abitudine sopravvisse per migliaia di anni: nel periodo Nara (710-794 d.C.) i giapponesi usavano ancora stuoie di questo genere. Povero o ricco che tu fossi, cambiava poco: il tuo letto rimaneva comunque il pavimento, o al più un letto in legno coperto da un po’ di canapa.Gli amanti del lusso mettevano più stuoie una sopra l’altra, così da ottenere una superficie un poco più morbida sulla quale dormire. Con il tempo, i nobili cominciarono ad appoggiarci sopra dei cuscini imbottiti: i primi futon.


11/04/2019, 18:15

Le piante d?appartamento pi belle per arredare la casa





 Come decorare la casa con le piante



Le piante d’appartamento sono una delle tendenze per l’arredamento della casa? Ecco le specie più belle per tutti gli amanti dell’interior design

Dimenticate Yucca, Ficus Benjamin e orchidee. Anche nel mondo delle piante d’appartamento ci sono le mode e le tendenze e in questa stagione di vero "boom" del verde domestico ci sono alcune specie meno conosciute - e diffuse - che hanno rubato il cuore di tutti gli appassionati di interior design.Sì, perché le piante, una volta varcata la soglia di casa, diventano dei veri e propri complementi d’arredo e sono chiamate, non solo a soddisfare l’importante funzione di depurazione dell’aria, ma anche - se non soprattutto - a gratificare l’occhio di chi la casa la abita.Caratteri comuni? Il colore, ovviamente verde ma intenso e vibrante, le proporzioni importanti o l’estrema duttilità di rami e steli, per permettere ai più creativi di divertirsi e creare delle vere e proprie istallazioni verdi indoor.Siete pronti anche voi a trasformare la casa in una vera giungla? Ecco le piante d’appartamento perfette per cominciare.

Agave

È una succulenta dalle dimensioni piuttosto grandi, molto apprezzata in esterno ma praticamente perfetta anche in casa. Scenografica, imponente e quasi autosufficiente, dove la mettete sta, e vi basterà ricordarvi di bagnarle la terra una volta al mese per vederla crescere rigogliosa. Attenzione alle spine però! Non si vedono ma ci sono. Photo Credits: Pinterest/smittenstudioonline.com
Capture-d’écran-2014-10-18-à-23.31.31

Sansevieria

Comunemente chiamata "lingua di suocera" è una pianta facilissima da curare e dalla forma praticamente inconfondibile. Le sue lunghe foglie lanceolate e variegate, infatti, spuntano direttamente dal terreno e rimangono sempre ritte. Può allungarsi facilmente fino a oltre un metro quindi occhio ad avere lo spazio adatto. Photo Credits: Pinterest/Leedy Interiors ’ Interior Design
snake-plant-housewarming-gift

Potos

Avete il pollice nero? Il Potos è quello che fa per voi. È infatti una pianta sempreverde incredibilmente resistente e versatile. Cresce rigoglioso nella terra così come nell’acqua, e addirittura vi basta "staccare" un rametto e metterlo in un bicchiere colmo per vedere in pochi giorni spuntare le nuove radichette. Il suo bello? Si allunga, si allunga, si allunga e diventa una vera meraviglia se utilizzato come decorazione aerea per le pareti di casa. Photo Credits: Pinterest/Homelife
X8gjM6z

Kenzia

È anch’essa una pianta che richiede pochissime cure e si sviluppa rigogliosa fra le pareti di casa. Appartiene alla grande famiglia delle palme e ne riprende un po’ la forma regalando alla casa quel tocco di "tropical" che non guasta. Photo Credits: Pinterest/pflanzenfreude.de
kentia palm

Monstera Deliciosa

Fino a pochi anni fa riservata alla nicchia degli appassionati, oggi la bellissima Monstera vive un vero boom di popolarità. Tutti la amano, in particolare i designer che la ripropongono su piatti, accessori e carte da parati, ma la versione in "clorofilla e ossa" è decisamente quella che preferiamo. Di origine messicana è caratterizzata da grandi e splendide foglie verdi e, come dice il nome - raggiunge dimensioni quasi "mostruose" arrampicandosi dove può all’infinito. L’importante è darle sempre tutta l’acqua che vuole, controllando che il terreno non sia mai secco. Photo Credits: Pinterest/Parentesirosa
mostrea-plant

Senecio Rowleyanus

Anche chiamato "a collana" è una pianta succulenta dall’aspetto particolare. I fusti ramosi, sottili, striscianti e pendenti, in pratica, hanno la forma di una collana di perle che è composta da queste foglie rotondeggianti come delle piccole palline. Come tutte le piante da interno ama la luce - non diretta - e non deve essere annaffiata con troppa abbondanza, specialmente nella stagione invernale. Photo Credits: Pinterest/Lobster & Swan
be940fe901c0bc820825189864e8e305

Pilea Peperomioides

Anche chiamata "pianta delle monete cinesi"è stata importata in Europa dalla Cina a metà ’900 da un missionario norvegese, ed è per questo che si è inizialmente diffusa solo nelle zone del Nord Europa, diventando la vera regina del verde in stile nordico, oltre che la pianta più "pinnata" su Pinterest e condivisa sui social. Se vi piace, sappiate che è anche molto resistente e facile da curare, non necessitando di cure particolari e sopportando bene anche la siccità. Photo Credits: Pinterest/My Scandinavian Home
josefin-hååg-fantastic-frank-built-in-shelf-globe-ems-designblogg

Banano

Dalla carta di parati dei locali più chic alle case degli appassionati il passo è stato breve, ed ora il banano vive un vero boom di popolarità che non ha precedenti per una pianta così grande e rustica. In verità il banano cresce benissimo nelle nostre case e chi lo possiede dice che vedere le sue lunghe foglie srotolarsi a vista d’occhio sia davvero suggestivo. Attenzione solo alle dimensioni: in poco tempo può infatti raggiungere altezze importanti - fino a 4-5 metri - quindi scegliete una variante nana, più adatta all’indoor. Photo Credits: Pinterest/H&M Home
Cuidados-del-bananero-en-interiores-3

Calathea

È una grande famiglia che comprende più di 150 specie di piante d’appartamento, tutte caratterizzate da foglie bellissime e decorative. Piccole, grandi, grandissime, verdi striate di bianco, rosate, violacee, perfino vellutate al tatto: la particolarità di queste piante sono proprio le foglie, e vi garantiamo che ve ne innamorerete. La coltivazione poi è facilissima quindi, non ci sono più scuse! Photo Credits: Pinterest/Kollett Svrbannofyc
turkis-vægfarve-og-grønne-planter-i-boligindretning

Ficus Lyrata

È un vero albero che, se le dimensioni del vaso lo consentono, può arrivare anche ai due metri di altezza. Il fusto sottile e le chiome disordinate, grandi e verdissime, ne fanno una delle piante preferite dagli arredatori. Non richiede molte cure ma cresce bene solo in ambienti umidi quindi, se non è possibile posizionarla nel bagno, bisognerà vaporizzarla di tanto in tanto. Photo Credits: Pinterest/handygardenings.blogspot.ie
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Grolla valdostana



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 Grolla valdostana | Glossario dell’artigianato



Si chiama crolla ed è una zuccheriera proviene dalla valle d’Aosta,può essere utilizzata come coppa per il vino ma ci si possono mettere anche delle spezie senza variare mai il contenuto perché assorbe tutti gli aromi e l’umidità che contengono essendo di legno . E quindi finirebbe per poi produrre odori confusi o magari sgradevoli.
L’origine del nome è di dubbia provenienza: potrebbe derivare dal latino gradalis (vassoio per vivande) o cratalis (calice) oppure dalla regione francese della Borgogna, da cui proviene la tradizione di bere in compagnia à la ronde, passandosi a turno il calice. Oggi viene utilizzata nelle occasioni conviviali, nei giochi da tavolo valdostani e viene prodotta prevalentmente come souvenir o oggetto da collezionismo.
Da non confendere con la coppa dell’amicizia, che invece è più bassa e larga e ha diversi "beccucci" da cui bere, la grolla valdostana è diventata un oggetto simbolico, che si tramanda di padre in figlio e che rappresenta i legami di amicizia. Secondo le consuetidini valdostane, infatti, bere a turno dallo stesso calice rinsalderebbe i legami tra le persone. Le grolle sono prodotte con legni pregiati e decorati in modo elaborato; sono di diverse dimensioni, che variano in base alla capacità di contenimento: alcune grolle possono arrivare fino ai 2 litri.
13/04/2019, 13:01

IL FUTON ALLE ORIGINI: PERCH I GIAPPONESI DORMONO A TERRA?



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 IL FUTON ALLE ORIGINI: PERCHÉ I GIAPPONESI DORMONO A TERRA?



Disponibile in negozio al prezzo di 60 euro
In giapponese futon indica un materasso piatto, imbottito con cotone e piume. Di solito i giapponesi usano i futon direttamente a terra o su un tatami. La mattina li piegano e li mettono via, per tirarli fuori solo all’ora di dormire.Negli ultimi anni, il futon è arrivato anche in Occidente, spopolando tra gli amanti della cultura orientale e non solo. Quindi anche noi occidentali ci stiamo adattando a dormire a terra, o quasi. Da dove parte tutto questo, però? Perché i giapponesi dormono a terra?


IN PRINCIPIO FURONO LE STUOIE

Nei tempi antichi, quando i giapponesi vivevano di caccia e agricoltura, dormivano su stuoie di canapa intrecciata. Erano dure e di sicuro spartane, ma in linea con uno stile di vita altrettanto duro e spartano.L’abitudine sopravvisse per migliaia di anni: nel periodo Nara (710-794 d.C.) i giapponesi usavano ancora stuoie di questo genere. Povero o ricco che tu fossi, cambiava poco: il tuo letto rimaneva comunque il pavimento, o al più un letto in legno coperto da un po’ di canapa.Gli amanti del lusso mettevano più stuoie una sopra l’altra, così da ottenere una superficie un poco più morbida sulla quale dormire. Con il tempo, i nobili cominciarono ad appoggiarci sopra dei cuscini imbottiti: i primi futon.


11/04/2019, 18:15

Le piante d?appartamento pi belle per arredare la casa





 Come decorare la casa con le piante



Le piante d’appartamento sono una delle tendenze per l’arredamento della casa? Ecco le specie più belle per tutti gli amanti dell’interior design

Dimenticate Yucca, Ficus Benjamin e orchidee. Anche nel mondo delle piante d’appartamento ci sono le mode e le tendenze e in questa stagione di vero "boom" del verde domestico ci sono alcune specie meno conosciute - e diffuse - che hanno rubato il cuore di tutti gli appassionati di interior design.Sì, perché le piante, una volta varcata la soglia di casa, diventano dei veri e propri complementi d’arredo e sono chiamate, non solo a soddisfare l’importante funzione di depurazione dell’aria, ma anche - se non soprattutto - a gratificare l’occhio di chi la casa la abita.Caratteri comuni? Il colore, ovviamente verde ma intenso e vibrante, le proporzioni importanti o l’estrema duttilità di rami e steli, per permettere ai più creativi di divertirsi e creare delle vere e proprie istallazioni verdi indoor.Siete pronti anche voi a trasformare la casa in una vera giungla? Ecco le piante d’appartamento perfette per cominciare.

Agave

È una succulenta dalle dimensioni piuttosto grandi, molto apprezzata in esterno ma praticamente perfetta anche in casa. Scenografica, imponente e quasi autosufficiente, dove la mettete sta, e vi basterà ricordarvi di bagnarle la terra una volta al mese per vederla crescere rigogliosa. Attenzione alle spine però! Non si vedono ma ci sono. Photo Credits: Pinterest/smittenstudioonline.com
Capture-d’écran-2014-10-18-à-23.31.31

Sansevieria

Comunemente chiamata "lingua di suocera" è una pianta facilissima da curare e dalla forma praticamente inconfondibile. Le sue lunghe foglie lanceolate e variegate, infatti, spuntano direttamente dal terreno e rimangono sempre ritte. Può allungarsi facilmente fino a oltre un metro quindi occhio ad avere lo spazio adatto. Photo Credits: Pinterest/Leedy Interiors ’ Interior Design
snake-plant-housewarming-gift

Potos

Avete il pollice nero? Il Potos è quello che fa per voi. È infatti una pianta sempreverde incredibilmente resistente e versatile. Cresce rigoglioso nella terra così come nell’acqua, e addirittura vi basta "staccare" un rametto e metterlo in un bicchiere colmo per vedere in pochi giorni spuntare le nuove radichette. Il suo bello? Si allunga, si allunga, si allunga e diventa una vera meraviglia se utilizzato come decorazione aerea per le pareti di casa. Photo Credits: Pinterest/Homelife
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Kenzia

È anch’essa una pianta che richiede pochissime cure e si sviluppa rigogliosa fra le pareti di casa. Appartiene alla grande famiglia delle palme e ne riprende un po’ la forma regalando alla casa quel tocco di "tropical" che non guasta. Photo Credits: Pinterest/pflanzenfreude.de
kentia palm

Monstera Deliciosa

Fino a pochi anni fa riservata alla nicchia degli appassionati, oggi la bellissima Monstera vive un vero boom di popolarità. Tutti la amano, in particolare i designer che la ripropongono su piatti, accessori e carte da parati, ma la versione in "clorofilla e ossa" è decisamente quella che preferiamo. Di origine messicana è caratterizzata da grandi e splendide foglie verdi e, come dice il nome - raggiunge dimensioni quasi "mostruose" arrampicandosi dove può all’infinito. L’importante è darle sempre tutta l’acqua che vuole, controllando che il terreno non sia mai secco. Photo Credits: Pinterest/Parentesirosa
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Senecio Rowleyanus

Anche chiamato "a collana" è una pianta succulenta dall’aspetto particolare. I fusti ramosi, sottili, striscianti e pendenti, in pratica, hanno la forma di una collana di perle che è composta da queste foglie rotondeggianti come delle piccole palline. Come tutte le piante da interno ama la luce - non diretta - e non deve essere annaffiata con troppa abbondanza, specialmente nella stagione invernale. Photo Credits: Pinterest/Lobster & Swan
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Pilea Peperomioides

Anche chiamata "pianta delle monete cinesi"è stata importata in Europa dalla Cina a metà ’900 da un missionario norvegese, ed è per questo che si è inizialmente diffusa solo nelle zone del Nord Europa, diventando la vera regina del verde in stile nordico, oltre che la pianta più "pinnata" su Pinterest e condivisa sui social. Se vi piace, sappiate che è anche molto resistente e facile da curare, non necessitando di cure particolari e sopportando bene anche la siccità. Photo Credits: Pinterest/My Scandinavian Home
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Banano

Dalla carta di parati dei locali più chic alle case degli appassionati il passo è stato breve, ed ora il banano vive un vero boom di popolarità che non ha precedenti per una pianta così grande e rustica. In verità il banano cresce benissimo nelle nostre case e chi lo possiede dice che vedere le sue lunghe foglie srotolarsi a vista d’occhio sia davvero suggestivo. Attenzione solo alle dimensioni: in poco tempo può infatti raggiungere altezze importanti - fino a 4-5 metri - quindi scegliete una variante nana, più adatta all’indoor. Photo Credits: Pinterest/H&M Home
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Calathea

È una grande famiglia che comprende più di 150 specie di piante d’appartamento, tutte caratterizzate da foglie bellissime e decorative. Piccole, grandi, grandissime, verdi striate di bianco, rosate, violacee, perfino vellutate al tatto: la particolarità di queste piante sono proprio le foglie, e vi garantiamo che ve ne innamorerete. La coltivazione poi è facilissima quindi, non ci sono più scuse! Photo Credits: Pinterest/Kollett Svrbannofyc
turkis-vægfarve-og-grønne-planter-i-boligindretning

Ficus Lyrata

È un vero albero che, se le dimensioni del vaso lo consentono, può arrivare anche ai due metri di altezza. Il fusto sottile e le chiome disordinate, grandi e verdissime, ne fanno una delle piante preferite dagli arredatori. Non richiede molte cure ma cresce bene solo in ambienti umidi quindi, se non è possibile posizionarla nel bagno, bisognerà vaporizzarla di tanto in tanto. Photo Credits: Pinterest/handygardenings.blogspot.ie
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